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Nuove regole italiane per la subacquea e il diporto

Commento di Luca Torcello

Il 28 luglio 2008 è stato pubblicato un nuovo regolamento riguardante le normative per le attività subacquee (Decreto n° 146, pubblicato sulla G.U. n° 222 del 22.9.2008).

Vi sono una serie di norme riguardanti le imbarcazioni, riguardanti solo quelle da diporto ad uso commerciale, per esempio le barche dei diving, e quindi non i natanti privati, che prevedono, oltre alle normali dotazioni di bordo richieste in funzione del tipo di imbarcazione, anche:
• La presenza di un’unità per la somministrazione di ossigeno
• La presenza di una bombola da almeno 10 litri con 2 erogatori ogni 5 sub in acqua
• Una cassetta di pronto soccorso
• Un apparato VHF
• La presenza di una stazione decompressiva qualora vengano effettuate immersioni che prevedono decompressione
• La presenza a bordo di una persona abilitata al primo soccorso.

Ci sono anche diverse regole che riguardano invece tutti i subacquei.
• È obbligatorio l’uso della boa di segnalazione, una per ogni gruppo di subacquei. I sub devono mantenersi entro un raggio di 50 metri dalla verticale del segnale e le imbarcazioni devono mantenersi ad una distanza non inferiore ai 100 metri
• In caso di immersione notturna il segnale deve essere sostituito da una luce lampeggiante gialla a 360°, visibile ad una distanza non inferiore ai 300 metri.
• Ogni subacqueo deve essere dotato di un pedagno gonfiabile di colore ben visibile e dotato di almeno 5 metri di sagola, da utilizzare prima della risalita in superficie in caso di separazione dal gruppo o in situazione di emergenza.

Queste norme sono ufficiali e da rispettare, a scanso di problemi con le forze dell’ordine.

Il consiglio è quindi quello di dotarsi sia di un cazzillo (tutti devono avere il proprio) che di una boa segnasub (ne basta una, ma se quello che deve portarla se ne dimentica …?).

Potrebbe essere una buona norma, anche se possiamo fare ben poco, quella di controllare la presenza delle dotazioni richieste sulla barca dove andiamo a fare immersioni – è tutto a favore della nostra sicurezza.